DETTAGLI DIMENTICATI?

Inviare, entro tre giorni dall’incidente, alla ,compagnia di assicurazioni la denuncia scritta:
La denuncia si basa sulla compilazione e l’invio del Modulo Blu, comunemente denominato: constatazione amichevole.

La procedura di risarcimento diretto, per la quale si può ottenere il risarcimento del danno direttamente dalla propria compagnia, nel giro di tre mesi al massimo, si basa su una posizione di ragione, totale o parziale dell’assicurato.

La procedura di risarcimento diretto si può instaurare solo nel caso in cui siano coinvolti due veicoli.

I due veicoli devono essere:

  • a) identificati
  • b) immatricolati nello Stato Italiano
  • c) assicurati.

Nel caso in cui l’incidente abbia provocato non solo danni materiali, ma anche fisici gli scenari sono due:

  1. Se si tratta di lesioni non gravi, cioè di danni alla persona con una invalidità non superiore al 9% (ad es. contusioni, colpo di frusta ecc.) si può attivare il risarcimento diretto anche di questa tipologia di danni.
  2. Nel caso, invece, di omicidio stradale o di lesioni gravi o gravissime, si partirà dall’accertamento effettuato dalle forze dell’ordine (polizia stradale, carabinieri, polizia locale), che sono intervenute sul posto ed hanno rilevato la dinamica dell’incidente. Pertanto, in questo caso, non bisognerà rivolgersi alla propria compagnia, ma alla compagnia del responsabile dell’incidente.
    La richiesta di risarcimento dei danni deve essere inviata con raccomandata A/R al domicilio del conducente responsabile ed alla sua compagnia. In questo caso, tutti i dati saranno in possesso degli organi di polizia che hanno accertato l’incidente. E’opportuno, in questa tipologia di risarcimento farsi assistere da un avvocato esperto in materia.
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