DETTAGLI DIMENTICATI?

venerdì, 05 ottobre 2018 / Pubblicato il News
Ascolta l’intervista dal Giornale Radio di Piergiorgio Assumma. Omicidio Stradale, come funziona ONVOS. Tutela per incidenti con lesioni gravi o gravissime.
venerdì, 05 ottobre 2018 / Pubblicato il News
Villa Literno/Giugliano. L’incidente nel quale è morto Deda Bexhet, 26 anni, uno dei ciclisti albanesi, è avvenuto, lunedì 24 settembre alle 6 del mattino nel territorio del Comune di Giugliano. Una versione che gli inquirenti non hanno ritenuto del tutto plausibile. In base agli accertamenti investigativi, infatti, l’uomo ha svolto alcune attività come quella di
venerdì, 05 ottobre 2018 / Pubblicato il News
Giugliano. Ha raccontato al giudice di esser tornato indietro venti minuti dopo l’incidente, fino ad allora era in stato di shock. E’ la versione di Renzo Griffo, meccanico di 24 anni, incensurato di Villa Literno, nonché colui che ha investito, lo scorso 24 settembre, i tre albanesi che in bici stavano andando a lavorare nei campi.   Il racconto di Griffo,
venerdì, 05 ottobre 2018 / Pubblicato il News
Un gravissimo incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri a Giugliano, comune dell’hinterland nord di Napoli, dove un gruppo di tre ciclisti è stato travolto da un’utilitaria blu che successivamente si è data alla fuga. Quando il personale sanitario è giunto sul posto non ha potuto far altro che constatare il decesso di un 26enne
venerdì, 05 ottobre 2018 / Pubblicato il News
investito ciclista: un arresto „ Si chiamava Deda Bexhet, il ciclista albanese di 26 anni, travolto e ucciso da un’automobile nel comune di Giugliano in Campania. R.G., 24 anni, incensurato ha dichiarato alle forze dell’ordine di essere rimasto scosso per quanto accaduto e di essere tornato sul luogo dell’incidente dopo 20 anni. Tale versione, al vaglio degli inquirenti, è però
venerdì, 05 ottobre 2018 / Pubblicato il News
Un ventiquattrenne investe 3 ciclisti albanesi che stavano andando al lavoro nei campi nel Napoletano e fugge: uno, Deda Bexhet, 26enne, muore e gli altri due finiscono in ospedale. L’investitore poi si ferma, ma solo per cambiare uno pneumatico dell’auto risultata con motore truccato. I carabinieri identificano e arrestano il pirata dal carrozziere dove si
lunedì, 03 settembre 2018 / Pubblicato il News
L’Avvocato Piergiorgio Assumma, Presidente dell’Osservatorio Nazionale per la tutela delle Vittime di Omicidio Stradale “ONVOS”:  “Spesso e volentieri l’elemento della distrazione umana è tra le prime cause di incidente. Distrazione che può essere provocata da un colpo di sonno, dall’uso del cellulare, quest’ultimo tra le primissime cause di incidente, o dalla mera distrazione. Un comportamento
lunedì, 20 agosto 2018 / Pubblicato il News
da Leggo.it Nel 2017 le vittime di omicidio stradale sono state 3.378. Piergiorgio Assumma, presidente dell’Osservatorio Nazionale per la tutela delle vittime di omicidio stradale (Onvos), non ha dubbi: «L’incidente sulla A14 ci pone nuovamente di fronte alla problematica della distrazione alla guida, come causa principale degli incidenti stradali e dei relativi omicidi stradali. Infatti, molto probabilmente, l’incidente
lunedì, 20 agosto 2018 / Pubblicato il News
L’Osservatorio Nazionale per la tutela delle vittime di omicidio stradale (Onvos) propone una riforma alla legge, in vigore dal 2016. L’intervista di Today al presidente, l’avvocato Piergiorgio Assumma“   “Cosa chiediamo al governo per rendere più efficace la legge sull’omicidio stradale” „La legge sull’omicidio stradale c’è, è in vigore dalla primavera del 2016 ma, come molte leggi,
mercoledì, 25 luglio 2018 / Pubblicato il News
Le vittime della strada aumentato del 2.9%. Nel 2016 le vittime furono 3283, nel 2017 Il totale è di 3378. Un totale di 174.933 sinistri, con 246.750 feriti, di cui oltre 17.000 gravi, suddivisi in 68% uomini e 32% donne. Aumentati i decessi per i motociclisti: 735 vittime, con un incremento del 11,19%.Siamo lontani dalla
martedì, 24 luglio 2018 / Pubblicato il News
Abbiamo chiesto a un esperto quando si applica la nuova legge e se è limitata a casi in cui si guidi in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga Il reato di omicidio stradale persiste sempre, spiega l’avvocato Piergiorgio Assumma che presiede ONVOS, l’Osservatorio Nazionale Vittime di Omicidio Stradale, associazione che dà sostegno legale
martedì, 24 luglio 2018 / Pubblicato il News
Nata nel 2016, la norma avrebbe dovuto inasprire le pene per chi uccide mentre si trova alla guida, con aggravanti nei casi di abuso di alcolici e sostanze stupefacenti. Ma i dati dicono che poco è cambiato. Che l’entità delle condanne, per paradosso, diminuisce. E che le stragi silenziose continuano a fare 9 vittime al
venerdì, 22 giugno 2018 / Pubblicato il News
(ANSA) – ROMA, 19 GIU – “Dalle odierne indiscrezioni sull’autopsia sembrerebbero esclusi il malore e la collisione con altri veicoli, pertanto la causa dell’incidente sarebbe da attribuire, secondo i dati che emergono, alle cattive condizioni del manto stradale, che avrebbe fatto perdere a Noemi il controllo del mezzo. Questo sarebbe in linea anche con quanto riportato dai testimoni oculari dell’incidente. Alla
giovedì, 21 giugno 2018 / Pubblicato il News
Non è stato un malore ad uccidere Noemi Carozza, la ventunenne campionessa del nuoto sincronizzato azzurro morta venerdì scorso mentre a bordo del suo scooter percorreva via Cristoforo Colombo a Roma. I testimoni dell’incidente hanno raccontato di non aver visto alcuna collisione. Insomma Noemi non sarebbe morta né per un malore improvviso né a causa
giovedì, 21 giugno 2018 / Pubblicato il News
«Dalle odierne indiscrezioni sull’autopsia sembrerebbero esclusi il malore e la collisione con altri veicoli, pertanto la causa dell’incidente sarebbe da attribuire, secondo i dati che emergono, alle cattive condizioni del manto stradale, che avrebbe fatto perdere a Noemi il controllo del mezzo. Questo sarebbe in linea anche con quanto riportato dai testimoni oculari dell’incidente. Alla
giovedì, 21 giugno 2018 / Pubblicato il News
Roma, avv. Assumma: Morte Carrozza? Ipotesi è omicidio stradale Roma, 19 giu. (LaPresse) – “Dalle odierne indiscrezioni sull’autopsia sembrerebbero esclusi il malore e la collisione con altri veicoli, pertanto la causa dell’incidente sarebbe da attribuire, secondo i dati che emergono, alle cattive condizioni del manto stradale, che avrebbe fatto perdere a Noemi il controllo del
TORNA SU