DETTAGLI DIMENTICATI?

Diritti e tutela per gli omicidi e le lesioni stradali gravi o gravissime

Osservatorio Onvos

In un panorama di incertezza, dove la richiesta di assistenza  e la conoscenza specifica dei propri diritti è sempre più vacillante, è stato creato l’Osservatorio ONVOS

Il supporto di un professionista

L’importanza di sentirsi consigliati, supportati in un momento di così grande emotività è l’obiettivo della ONVOS.
Ogni incontro avrà come suo centro la persona, le sue esigenze.

In cosa consiste la prima consulenza gratuita

  • conoscenza e certezza dei propri diritti previsti dalla legge, nell’ambito del processo penale e civile;
  • scelta della strategia più idonea al caso concreto, anche in termini di tempistiche;
  • come esercitare, nella maniera più efficace, i diritti che la legge riconosce alle vittime o agli eredi, in sede giudiziale e stragiudiziale;
  • valutazione del possibile quantum di risarcimento.

ONVOS ha stipulato accordi e convenzioni con avvocati penalisti esperti di omicidio stradale e lesioni gravi o gravissime ed altamente specializzati nella materia, su tutto il territorio italiano. Un legale esperto in omicidio stradale o lesioni gravi o gravissime, rappresenta una garanzia per la vittima o i familiari.

Le convenzioni e gli accordi prevedono che i familiari e le vittime, non anticipino alcuna spesa e non abbiano costi del procedimento, sia in sede giudiziale che stragiudiziale, potendo contare anche su un supporto psicologico, costante, che ONVOS offre.

Per  contatti e informazioni chiamaci al nostro Numero Verde Gratuito

 

Le Ultime Notizie

L’Osservatorio Nazionale per la tutela delle vittime di omicidio stradale (Onvos) propone una riforma alla legge, in vigore dal 2016. L’intervista di Today al presidente, l’avvocato Piergiorgio Assumma“   “Cosa chiediamo al governo per rendere più efficace la legge sull’omicidio stradale” „La legge sull’omicidio stradale c’è, è in vigore dalla primavera del 2016 ma, come molte leggi,
Le vittime della strada aumentato del 2.9%. Nel 2016 le vittime furono 3283, nel 2017 Il totale è di 3378. Un totale di 174.933 sinistri, con 246.750 feriti, di cui oltre 17.000 gravi, suddivisi in 68% uomini e 32% donne. Aumentati i decessi per i motociclisti: 735 vittime, con un incremento del 11,19%.Siamo lontani dalla
Abbiamo chiesto a un esperto quando si applica la nuova legge e se è limitata a casi in cui si guidi in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga Il reato di omicidio stradale persiste sempre, spiega l’avvocato Piergiorgio Assumma che presiede ONVOS, l’Osservatorio Nazionale Vittime di Omicidio Stradale, associazione che dà sostegno legale
Nata nel 2016, la norma avrebbe dovuto inasprire le pene per chi uccide mentre si trova alla guida, con aggravanti nei casi di abuso di alcolici e sostanze stupefacenti. Ma i dati dicono che poco è cambiato. Che l’entità delle condanne, per paradosso, diminuisce. E che le stragi silenziose continuano a fare 9 vittime al

Dicono di Noi - Rassegna Stampa

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