DETTAGLI DIMENTICATI?

Diritti e tutela per gli omicidi e le lesioni stradali gravi o gravissime

Osservatorio Onvos

In un panorama di incertezza, dove la richiesta di assistenza  e la conoscenza specifica dei propri diritti è sempre più vacillante, è stato creato l’Osservatorio ONVOS

Il supporto di un professionista

L’importanza di sentirsi consigliati, supportati in un momento di così grande emotività è l’obiettivo della ONVOS.
Ogni incontro avrà come suo centro la persona, le sue esigenze.

In cosa consiste la prima consulenza gratuita

  • conoscenza e certezza dei propri diritti previsti dalla legge, nell’ambito del processo penale e civile;
  • scelta della strategia più idonea al caso concreto, anche in termini di tempistiche;
  • come esercitare, nella maniera più efficace, i diritti che la legge riconosce alle vittime o agli eredi, in sede giudiziale e stragiudiziale;
  • valutazione del possibile quantum di risarcimento.

ONVOS ha stipulato accordi e convenzioni con avvocati penalisti esperti di omicidio stradale e lesioni gravi o gravissime ed altamente specializzati nella materia, su tutto il territorio italiano. Un legale esperto in omicidio stradale o lesioni gravi o gravissime, rappresenta una garanzia per la vittima o i familiari.

Le convenzioni e gli accordi prevedono che i familiari e le vittime, non anticipino alcuna spesa e non abbiano costi del procedimento, sia in sede giudiziale che stragiudiziale, potendo contare anche su un supporto psicologico, costante, che ONVOS offre.

Per  contatti e informazioni chiamaci al nostro Numero Verde Gratuito

 

Le Ultime Notizie

(ANSA) – ROMA, 19 GIU – “Dalle odierne indiscrezioni sull’autopsia sembrerebbero esclusi il malore e la collisione con altri veicoli, pertanto la causa dell’incidente sarebbe da attribuire, secondo i dati che emergono, alle cattive condizioni del manto stradale, che avrebbe fatto perdere a Noemi il controllo del mezzo. Questo sarebbe in linea anche con quanto riportato dai testimoni oculari dell’incidente. Alla
Non è stato un malore ad uccidere Noemi Carozza, la ventunenne campionessa del nuoto sincronizzato azzurro morta venerdì scorso mentre a bordo del suo scooter percorreva via Cristoforo Colombo a Roma. I testimoni dell’incidente hanno raccontato di non aver visto alcuna collisione. Insomma Noemi non sarebbe morta né per un malore improvviso né a causa
«Dalle odierne indiscrezioni sull’autopsia sembrerebbero esclusi il malore e la collisione con altri veicoli, pertanto la causa dell’incidente sarebbe da attribuire, secondo i dati che emergono, alle cattive condizioni del manto stradale, che avrebbe fatto perdere a Noemi il controllo del mezzo. Questo sarebbe in linea anche con quanto riportato dai testimoni oculari dell’incidente. Alla
Roma, avv. Assumma: Morte Carrozza? Ipotesi è omicidio stradale Roma, 19 giu. (LaPresse) – “Dalle odierne indiscrezioni sull’autopsia sembrerebbero esclusi il malore e la collisione con altri veicoli, pertanto la causa dell’incidente sarebbe da attribuire, secondo i dati che emergono, alle cattive condizioni del manto stradale, che avrebbe fatto perdere a Noemi il controllo del

Dicono di Noi - Rassegna Stampa

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